| la bandiera dell'effepi |
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colori : rosso e bianco sono i colori scelti fin dal 1981 dall'Effepi quali colori distintivi dell'associazione,dopo aver verificato che sono i più diffusi in bandiere, gonfaloni e stemmi in tutta l'area francoprovenzale rosone centrale bianco e rosso : è il logo (depositato) dell'associazione Effepi,aggiunto a quello della cartina delle valli già stabilito nel 1981, con la scelta del rosone tipo "marca da burro"si è voluto evidenziare il carattere alpino della minoranza francoprovenzale del Piemonte strisce orizzontali :la disposizione orizzontale è stata scelta semplicemente per questioni tecniche, è risultata infatti l'unica soluzione per inserire il rosone,la stessa motivazione ha determinato le proporzioni delle strisce ( quella bianca è maggiore per poter contenere il rosone ) L'ideazione della bandiera è stata il frutto di osservazioni e studi di molti soci di Effepi, a cominciare dagli anni 1980 in cui si è iniziato a sentire la necessità di avere degli elementi identificativi dell'associazione e delle Valli Francoprovenzali del Piemonte. L' impulso finale alla realizzazione della bandiera è stato dato da alcuni soci delle Valli di Lanzo. Nel 1997 è stata inaugurata ufficialmente al Pian della Mussa, Balme ( Valli di Lanzo) la bandiera dell'associazione ideata dall'"Effepi associazione di studi e di ricerche francoprovenzali" quale segno distintivo dei Francoprovenzali del Piemonte in occasione delle Feste del Patois e di altre manifestazioni che riuniscono i "patoisants" di varie regioni francoprovenzali. L'inaugurazione è avvenuta alla presenza degli allora Sindaco di Balme e Presidente della Comunità Montana Valli di Lanzo,Mauro Marucco, dell' Assessore regionale alla montagna, Roberto Vaglio e di alcuni esponenti di Chambra d'oc,nell'ambito del ciclo di iniziative "Francoprovensal e Ousitan ensembio". La bandiera è stata creata dall’Effepi quale simbolo di unione delle Valli Francoprovenzali da esibire nei momenti di festa e di amicizia con i “patoisants” di tutta l’area francoprovenzale e con tutti coloro che considerano una grande ricchezza da salvaguardare il patrimonio culturale di tutti i popoli di ogni parte del mondo.
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